RIPRENDE L’ATTIVITA’ FORMATIVA AD ALTO LIVELLO - RADIO CLUB LEVANTE
VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE E ANTINCENDIO BOSCHIVO

RIPRENDE L’ATTIVITA’ FORMATIVA AD ALTO LIVELLO

Foto Vincenzo Livieri - LaPresse  19-09-2016 - Amatrice - Italia  Cronaca Sopralluogo ad Amatrice dopo il terremoto del 24 agosto. Nella foto la zona rossa Vincenzo Livieri - LaPresse  19-09-2016 - Amatrice -  Italy News Visit to Amatrice after the earthquake of August 24
05-11-2018

E’ appena terminata l’attività di soccorso e di superamento della fase emergenziale in seguito ai danni occorsi nel Tigullio, per il forte vento prima e per la violenta mareggiata dopo, ma non si ferma l’attività dei volontari del Radio Club Levante. Il Dipartimento Nazionale di protezione civile infatti ha organizzato una seconda edizione del “Corso di formazione nazionale per il volontariato di protezione civile da impiegare a supporto nelle attività emergenziali relative ai beni culturali” che si svolgerà presso la sede di via Vitorchiano del Dipartimento, in Auditorium De Cicco, nelle giornate del 6-7-8 novembre 2018. L’importante corso di formazione sarà rivolto ad un massimo di 40 volontari di tutta Italia e la Federazione Italiana Ricetrasmissioni FIR sarà rappresentato da Crovo Pamela, insegnante di ruolo in Istituto superiore e Spintone Andrea, ingegnere in Fincantieri, volontari RCL, associazione affiliata FIR-CB dal 1995 Il corso, finalizzato alla salvaguardia dei beni culturali e ambientali, sarà condotto in parte dal Dipartimento stesso, con la presenza altamente qualificata dei vertici quali il Capo Dipartimento dott. Angelo Borrelli, coadiuvato dal Direttore Generale Agostino Miozzo, dal Coordinatore del Servizio Luigi D’Angelo e dal Dirigente Massimo La Pietra e dai funzionari del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Prot. Fabio Carapezza Guttuso e Dott.ssa Caterina Rubino Obiettivo del corso, la cui necessità è emersa in seguito all’esperienza sisma centro Italia, è formare un pool di volontari qualificati in grado di gestire le emergenze per i beni culturali: messa in sicurezza, recupero dei beni mobili (dipinti, sculture,tessuti, arredi lignei ecc.), le procedure per la protezione attiva e passiva del patrimonio ambientale in caso di emergenza, la conoscenza dei fattori di degrado dei materiali. Le conoscenze acquisite dai volontari, potranno essere anche di prezioso aiuto nel caso di eventuali problematiche emergenziali che dovessero minare l’integrità dei beni artistici e ambientali presenti nel Tigullio.

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