La Sede Del Radio Club Levante: A Lavagna Prov. di Genova in Piazza Cordeviola 18 Secondo piano

Aperta Tutti i Venerdi Dalle Ore 21.00 alle ore 24.00 , per informazioni urgenti tel h24 3388945557


ALCUNE FOTO E LE RIGHE DI CHI SCRIVE UN'ANGOSCIA VIVA !

DIRETTAMENTE DA L'AQUILA

E-MAIL DEL 17-04-09 ( DAL RADIO CLUB LEVANTE DIRETTAMENTE DALL'ABRUZZO)

Vi informiamo che Radio Club Levante si sta  guadagnando il merito di indubbia disponibilità operativa e buona capacità professionale con i suoi ottimi volontari: riceviamo infatti richieste dalla Regione Liguria e direttamente dal Dipartimento Nazionale per intervenire nelle zone colpite.
Al momento la prima squadra di soccorsi è a Coppito (L'Aquila) presso la direzione operativa soccorsi DI.COMA.C., istituita presso la locale caserma della G.d.F.
Sabato sera si muoverà da Santa Margherita una seconda squadra di 4 volontari per raggiungere il campo profughi del paese di TIONE gestito dalla regione Liguria. Stiamo intanto allestendo una terza squadra di altre 3 persone per intervenire la prima settimana di maggio al COM 1 di L'Aquila.
Durante la nostra permanenza nelle zone sinistrate, stiamo anche sondando le esigenze, di piccoli comuni in grave difficoltà e particolarmente bisognose di aiuto per una eventuale segnalazione che proporremo al comune al nostro ritorno.
Radio Club levante avrebbe bisogno di acquistare un carrello dotato di generatore e grupo fari per illuminazione di grandi aree nell'emergenza, se le avessimo in questo frangente sarebbe una gran bella cosa .... facciamo appello a qualche s.ponsor afinchè ci possa aiutare ad acquistarlo, info e contatti, Ferrini 3388945557
Con l'occasione porgiamo cordiali saluti.
Il presidente, Marco Ferrini
 

 

E-MAIL DEL 16-04-09 ( DAL RADIO CLUB LEVANTE DIRETTAMENTE DALL'ABRUZZO)

lE PRIME SETTIMANE DOPO IL DISASTRO SONO UN DRAMMA ANCHE PER I SOCCORSI E PER LA PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA'. lA FRENESIA DEL MOMENTO, LA NON CONOSCENZA ESATTA DELLA DIMENSIONE DEL DISASTRO, IL CALCOLO DELLE RISORSE UMANE E TECNICHE FA SI' CHE SI FACCIANO ESPERIMENTI, CHE LE DECISIONI DEI VERTICI CAMBINO FREQUENTEMENTE .... SOLO DOPO UN MESE CIRCA LA MACCHINA DEI SOCCORSI SI MUOVERA' CON MOVIMENTI COLLAUDATI ED EFFICACI, GESTENDO AL MEGLIO LA CONTINUITA' DEGLI INTERVENTI CON L'ARRIVO SETTIMANALE DEI VOLONTARI PER I RICAMBI.
NEL FRATTEMPO STO CONOSCENDO ALCUNE REALTA' PERIFERICHE, PICCOLI COMUNI SPESSO NON CITATI NEI TELEGIORNALI, CON GRANDI DIFFICOLTA' ECONOMICHE: MI RIFERISCO A CASTELNUOVO ED A FAGNANO ALTO, DOVE I NOSTRI VOLONTARI SONO STATI PER UNA SETTIMANA DI SOCCORSI.
ALLEGO ALTRE FOTO SIGNIFICATIVE.
> Ciao, Marco.
CREPA SULLA STRADA CUMULO

 

 

E-MAIL DEL 15-04-09 ( DAL RADIO CLUB LEVANTE DIRETTAMENTE DALL'ABRUZZO)

Ciao Sergio e grazie!
Mi hanno chiesto di restare un'altra settimana, fino al 25, per sostituire il coordinatore nazionale FIR sul campo di Coppito, dove ruotano settimanalmente 100 volontari FIR.
Presidiamo 30 campi di assistenca con coppiue di radio operatori in contatto con i rispettivi COM, inoltre abbiamo una ventina di operatori radio e segreteria qui al DICOMAC,   nella caserma G.d.F., inoltre ci sono altri venti volontari generici a disposizione del Dipartimento per distribuzione pasti, montaggio tende, trasporto attrezzature e quant'altro richiesto.
Se vieni e sei iu un campo vicino, fatti sentire che ci incontriamo, altrimenti ci vedremo a Santa dopo il 26 aprile.
Alla riunione di ieri sera hanno parlato di coprire le postazioni attuali almeno sino a tutto settembre.....I numeri sono questi: 30.000 persone nelle tende, 15.000 negli alberghi del Pescarese, 5.000 hanno trovato soluzioni tra parenti o dormono in auto nelle vicinanze di casa per timore dei ladri....
Ciao, Marco.

CASE NUOVE DISTRUTTE FOTO AMBIENTE 1

 

 

E-MAIL DEL 14-04-09 ( DAL PRESIDENTE DEL RADIO CLUB LEVANTE)

Ciao, oggi sono stato a verificare le condizioni relative alla copertura radio del territorio in periferia di L'Aquila.
I piccoli paesi a mille metri di quota, di due/trecento abitanti come Fontecchio, S. Eusanio, Castelnuovo, San Demetrio e molti altri sono completamente deserti: gli abitanti sono stati costretti ad abbandonare le abitazioni a causa dei crolli significativi subiti ed i vigili del fuoco hanno ordinato la non agibilità anche di quei pochi che apparentemente non hanno subito danni, ma le scosse che continuano ogni giorno consigliano prudenza.
Accanto ai paesi sorgono tendopoli dove i volontari preparano i pasti, si intrattengono i bambini con giochi e proiezioni di film e cartoni animati, gli psicologhi parlano con le famiglie .... tutto in un clima surreale di disperazione.
La sensazione è che occorreranno parecchi mesi, se non anni, per tornare alla normalità: tra qualche mese le tende lasceranno il posto ai prefabbricati, in attesa della ricostruzione delle case ed in parecchi casi di interi paesi e città ora completamente rase al suolo.
Ti allego qualche immagine che rispecchia la vita di oggi, fuori e dentro un campo di raccolta qualsiasi.
Ciao, Marco Ferrini.

LA CHIESA IN TENDA CROLLO

 

 

 

 

 

 

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